![]() Il personal massager induce una stimolazione biomeccanica con effetti benefici su tutto il corpo.
EFFETTO DELLE VIBRAZIONI SUL SISTEMA BIOLOGICO Studi di base sugli effetti delle vibrazioni a livello biologico E’ stato ipotizzato che le vibrazioni producano un’alterazione del peso relativo dell’afflusso eccitatore attraverso i collegamenti motoneurali fusiformi su tutto l’afflusso motoneurale. (fonte: Lebedev M.A., Poliakov A.V.; Neirofiziologiia, 23,1: 57-65, 1991). E’ dimostrato che nell’uomo normale le vibrazioni attivino i percorsi monosinaptici e polisinaptici: questi ultimi servono a generare la contrazione riflessa mentre i primi influiscono soltanto sulle manovre riabilitative temporali con modelli riflessi e stimoli sensoriali per il flusso motorio (fonte: Burke D. e Schiller H.H.; J. Neurosurg. Psychiatry, 39 (8): 729-741, 1976).
Il Personal Massager produce un'oscillazione armonica la cui frequenza può essere regolata | STIMOLAZIONE BIOMECCANICA (BMS) INTERAZIONE MUSCOLO-OSSEA E VIBRAZIONE Il sistema muscolo-scheletrico è una macchina biologica molto complessa che serve a sostenere e muovere il corpo. Le ossa e i muscoli modificano attivamente la propria struttura e il metabolismo per soddisfare i diversi stimoli meccanici che arrivano al sistema. Un prolungato riposo a letto o l’immobilizzazione dovuta ad incidente o malattia possono indebolire tali tessuti fino a impedirne la funzionalità. L’attività locomotoria che l’uomo esegue nella vita quotidiana rappresenta la minima stimolazione meccanica per garantire il tono muscolare di base. Questo stimolo, che generalmente serve a vincere le forze di gravità, è appena sufficiente a proteggere le ossa da lesioni e fratture. Infatti durante la locomozione nella fase di contatto con il terreno, si genera un treno di vibrazioni che vengono trasmesse a tutto il corpo. Viaggiando attraverso il corpo sotto forma di onde d’urto, queste vibrazioni generate dal contatto con il terreno vengono trasmesse dai piedi fino alla testa passando per le gambe, la spina dorsale e il cranio. Di conseguenza esse rappresentano un forte stimolo per l’attività osteoblastica durante tutta la vita dell’uomo. Purtroppo il moderno stile di vita e l’invecchiamento della popolazione limitano il movimento quotidiano aumentando l’ipocinesi e quindi gli effetti negativi sul sistema muscolo-scheletrico. Nel tentativo di ridurre l’ipocinesi e la mancanza di movimento, sono stati lanciati diversi progetti per convincere la gente a muoversi di più. Tuttavia è spesso la carenza di strutture adeguate o le cattive abitudini di vita a limitare l’effetto di tali programmi. STIMOLAZIONE MECCANICA NEUROMUSCOLARE E’ stato dimostrato che l’esposizione alle vibrazioni è in grado di attivare la secrezione interna di ormoni specifici. Secondo uno studio condotto da Bosco et altri, il testosterone e l’ormone della crescita si intensificano a seguito di un trattamento con vibrazioni. Questo miglioramento si è verificato parallelamente al miglioramento della potenza meccanica in presenza di un carico ad alta resistenza. Studi sulle vibrazioni nella riabilitazione e nell’atrofia muscolare Gli esperimenti clinici condotti in pazienti affetti da trauma dei nervi periferici con la complicazione di contratture articolari hanno fornito la prova dell’elevata efficacia della riabilitazione combinata con metodi di vibrazione e trazione (fonte: Levitskii E.F. et al., Vopr Kurotol Fizioter Lech Fiz Kult, 5: 26-28, 1997). Recenti studi hanno dimostrato che le vibrazioni rappresentano il trattamento più efficace per migliorare la flessibilità della spina lombare e dei tendini della gamba rispetto a tutti gli altri i trattamenti applicati (allungamento ballistico, allungamento statico e PNF) (Bosco et altri). Il 69% dei pazienti ha riferito una riduzione del dolore durante la stimolazione con vibrazioni. L’area in cui il dolore si riduce di più è una zona dolente, un punto di innesco o un punto di agopuntura fuori dalla regione interessata. Il tempo di applicazione doveva essere di circa 24-25 minuti (fonte: Lundberg T. et al., Il Dolore, 20,1: 25-44, 1984). Le vibrazioni ad alta frequenza sembrano indurre una minore sollecitazione sul muscolo e sul tendine (fonte: Park H.S., Martin B.J., Scand J., Salute nell’Ambiente di Lavoro, 19,1: 35-42, 1993). Studi sulle vibrazioni nell’invecchiamento e nell’osteoporosi Benché risulti difficile reperire nella letteratura internazionale specialistica degli studi sull’effetto delle vibrazioni nell’osteoporosi (osteopenia), si crede fortemente che questo nuovo trattamento presenti forti argomenti a favore. Infatti poiché è stato ripetutamente dimostrato un miglioramento della forza e della potenza muscolare dopo soli 10 giorni di trattamento con vibrazioni, è probabile che il miglioramento della funzione muscolare aumenti l’attività biologica delle ossa. Link: | Trattamento dell'insonnia senza medicinali La sindrome delle gambe senza riposo (RLS) Indirizzo per informazioni e ordinazioni E-mail: info@massager.ch Ultima modifica: 28.07.2008
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